Il nome completo à piuttosto lungo, è Real de Minas de Nuestra Señora de la Limpia Concepción de Guadalupe de los Álamos de Catorce.
É un’altra città considerata mágica dal 2001, con un'architettura in stile spagnolo. Situata nello stato di San Luis Potosí, ad un'altezza di 2.750 metri s.l.m. Conta con una popolazione di circa 1200 abitanti. É raggiungibile in auto solo percorrendo il tunnel Ogarrio, lungo 2,3 Km. che originalmente era il tiro di una miniera. Per quanto non si conosca la sua esatta origine, fin dal 1772 esistono documenti che menzionano Real de Catorce. Negli anni successivi, verso il 1778/1779 vennero trovati i primi filoni d'argento e fu fondata la città. In quel periodo fu invasa da minatori in cerca di ricchezza tanto che nel 1803 era considerato il secondo posto al mondo in quanto alla quantità di argento che si estraeva.
Nei decenni successivi la vita del paese trascoreva all’insegna della febbrile estrazione dell'argento dai ricchi filoni sotterranei. Quando le vene argentifere si esaurirono, come sucede nella maggior parte dei casi, rischiò di trasformarsi in un villaggio fantasma. Grazie al culto di San Francesco d'Assisi, la cui statua nel Santuario, colmo di ex - voto, lo rappresenta seduto, Reral de Catorce si é mantenuto vivo e riceve tutt’ora migliaia di pellegrini durante tutto l’anno, soprattutto nel periodo della sua festività del 4 Ottobre.
Un altro motivo di richiamo turístico, specialmente lo straniero, è la famosa pianta allucinogena del peyote, quella che gli indigeni chiamano "cibo degli dei" e che in questa zona cresce come crescono i funghi dalle mie parti in Italia.
In questo sito web si possono apprazzare altre belle immagini di Real de Catorce.
http://www.realdecatorce.net/foto.htm
Real de Catorce, "pueblo magico"
non poteva mancare un bell'arcobaleno anche a Real
le case in stile spagnolo
indigene giocando nella "alameda"
fantasia iconografica
Il famoso peyote

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