mercoledì 28 maggio 2014

Con la testa fra le nuvole



martedì 1 maggio 2012

Primavera, Aenaedum Genetrix

Aenaedum Genetrix; Generatrice di tutti. Secondo Lucrezio, un grande poeta e filosofo romano, que tra l'altro dicono fosse pazzo, forse per questo le sua opera De Rerum Natura ha alcuni passaggi davvero interessanti. Comunque sia, la Primavera non smette mai di stupire con i suoi nuovi colori, con il fiorire e il rinascere.  
 Angioletti volando tre le foglie

giovedì 12 aprile 2012

dal link di Google+: Venere, Giove e la Luna

Mattinate di gennaio

Si, siamo già entrati in primavera e sono trascorse pure le feste pasquali. Però vedendo le immagini che avevo nella fotocamera, ne ho trovate alcune scattate in un paio di freddi giorni invernali e dimenticate, come spesso avviene quando si ha molta memoria disponibile in una fotocamera. Ed ora eccole qua. Niente di clamoroso, sono le prime luci del giorno sulla città e raggi che filtrano tra la costante ed irregolare caduta dell’acqua nelle fonti o tra gli alberi e le loro foglie. In inverno le fotografie sono sempre piú nitide, dovuto forse al fatto che l’aria fredda del mattino rende il cielo e l’intorno piú chiari e lucidi, ed i colori si sentono e percepiscono piú vivi. Se non ricordo male in quei giorni di metà gennaio il termometro non superava i 5°c al sorgere del sole. L’aria fredda che si respirava era quasi pungente per le fosse nasali però allo stesso tempo dava una gradevole senzazione di freschezza, di pulito, di limpido. Freschezza e pulizia della quale spesso dovremmo riempire anche i nostri cuori, non solo i polmoni.

   

domenica 26 febbraio 2012

domenica 5 febbraio 2012

Dedicato alla mia bella terra di Casto, il luogo che mi ha dato i natali. É la Stretta di Luina, un bellissimo passaggio naturale tra la pietra che si trova a poche centinia di metri dall'abitato. Non immagino che paesaggio affascinante stanno offrendo la "Stretta" ed il "Pisot" in questi giorni di nevicate e di rigido freddo.    

Di seguito riporto la presentazione come appare nel blog http://www.ferratecasto.it/

" Sulla strada che da Casto porta ad Alone, dopo circa un chilometro in un contesto storico ambientale notevole e unico per la sua suggestività sono state realizzate ferrate e palestre di arrampicata di varie  difficoltà.
In particolare il percorso delle ferrate disposto ad anello è composto da quattordici tratti indipendenti e allineati, lunghi in totale 1700 metri con circa 500 metri di dislivello e al termine di ognuno di essi è possibile uscire e proseguire sul sentiero.
Si attraversano anche due ponti tibetani e con una semplice variante al percorso si può transitare nella stretta di Luina, canyon lungo 380 metri, largo 1-2 metri e profondo 30-35 metri protagonista dell’incredibile erosione della roccia. L’attraversamento risulta facile e alla portata di tutti, mentre le ferrate sono tutte impegnative.
I tempi di percorrenza sono di circa quattro ore, la partenza  e l’arrivo coincidono e fiancheggiano la strada per Alone in prossimità della “Corna Zana”
Per gli appassionati dei percorsi storici è possibile visitare, in fregio alle ferrate,  un vecchio distretto industriale composto da sei fucine, un forno fusorio, un mulino e una calchera. Il complesso è stato operativo fino  al 1930 e ha prodotto arnesi di ferro per oltre cinque secoli utilizzando l’acqua come forza motrice. 
Sul percorso medesimo vi sono tre palestre di arrampicata con gradi di difficoltà diversi, garantendo a tutti gli appassionati la possibilità di divertirsi.
Come se ciò non bastasse, al primo gruppo di strutture idoneo alla conoscenza ed esplorazione di questo stupefacente  territorio, si sono aggiunti alcuni percorsi e altri sono in fase di allestimento.
Cominciamo ad elencare una piccola ferrata che permette però di visitare il Pozzo del Gatto in uno dei numerosi  fenomeni  carsici della zona, nel “Büs de le Casole”.
Una nuova  attrazione è il gruppo delle 8 Teleferiche “Zip Line”, che permettono con le dovute precauzioni di sorvolare l’area ricreativa dei laghetti sul Torrente Regazzina.
Un bellissimo circuito escursionistico permette di visitare e di godere di siti naturali veramente singolari come la Cascata del “PISOT” “Pos de l’Acqà” e del “ Pisarì  del  Cociarì”.
Ultima  segnalazione, e non per importanza, è invece un lavoro in corso  saranno ben presto disponibili dei Tracciati Ciclistici, ad anello, ed in collegamento con altri itinerari, della considerevole lunghezza di circa 35 chilometri."

 
 
 

domenica 22 gennaio 2012

Luce e controluce


Sono alcune immagini del 19 gennaio. Stavo transitando per il centro della città al sorgere del sole e, come già successo precedentemente, la luce a quell’ora era diversa dagli altri giorni. E cosí, approfittando la vicinanza di un parcheggio, ho iniziato a scattare fotografie cercando punti diversi ed aspettando i cambi di luce provocati dalle nuvole provenienti da Est. Queste immagini sono della monumentale Aquila Reale all’entrata del “Museo de las Aaves de Mexico”. Erano anni che volevo fotografare questo bel monumento e sempre dicevo: "un giorno mi fermo e scatto alcune fotografie". Bene alla fine il giorno é arrivato.
Il museo conta con piú di 2.500 volatili, il che corrisponde a circa il 75% dell’ avifauna del Paese. Sono esposti, vivi ed imbalsamati, nelle sale di quello che anticamente era un collegio gesuita. Dal 1992 é poi diventato sede del museo. 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 


domenica 8 gennaio 2012

01 gennaio. Benvenuto 2012


I primi raggi di sole stanno filtrando tra le nubi, dando il benvenuto a questo 2012.
La città ancora addormentata, o meglio, appena addormentata visto che la baldoria é durata tutta la notte nella maggior parte delle case, con il pretesto o la scusa che questo potrebbe essere l’ultimo anno dell’esistenza umana. Secondo alcuni esegeti delle profezie Maya il 21 dicembre 2012 terminerà il 13º b'ak'tun” ossia un ciclo di 400 anni e ci sarà il giudizio universale
Bhe, ognuno é libero di pensare come crede. A mio avviso solo passeremo dal 13º al 14º b'ak'tun e basta.
Circolare per la città il primo giorno dell’anno é paragonabile a circolare a Milano il 15 agosto, non c’é nessuno in strada, le vie sono talmente deserte che si potrebbe andare contromano per chilometri. Nelle poche auto che circolano si vede gente che ha tutta l’aria di star tuttavia rientrando a casa dopo la notte di bagarre; donne semiaddormentate in abito da sera, uomini con canicie sbottonate e cravatta disfatta. Gli ultimi gruppi di ragazzi cantando stonatamente e raccontando le grandi avventure vissute la notte di capodanno. Da dove stavo scattando fotografie vedevo un gruppo e ricordo che lo scorso 1 gennaio 2011 erano nello stesso luogo, cantando le stesse canzoni e raccondo le avventure di un anno fa. Passando vicino a loro e salutando, mi risposero come un anno fa: - Que onda Güero? Feliz año nuevo -
Auguro un Felice 2012 a tutti. Que Dios los bendiga. 


i primi raggi
com me c'erano due spettatori attendendo i primi raggi di sole.