giovedì 12 aprile 2012

Mattinate di gennaio

Si, siamo già entrati in primavera e sono trascorse pure le feste pasquali. Però vedendo le immagini che avevo nella fotocamera, ne ho trovate alcune scattate in un paio di freddi giorni invernali e dimenticate, come spesso avviene quando si ha molta memoria disponibile in una fotocamera. Ed ora eccole qua. Niente di clamoroso, sono le prime luci del giorno sulla città e raggi che filtrano tra la costante ed irregolare caduta dell’acqua nelle fonti o tra gli alberi e le loro foglie. In inverno le fotografie sono sempre piú nitide, dovuto forse al fatto che l’aria fredda del mattino rende il cielo e l’intorno piú chiari e lucidi, ed i colori si sentono e percepiscono piú vivi. Se non ricordo male in quei giorni di metà gennaio il termometro non superava i 5°c al sorgere del sole. L’aria fredda che si respirava era quasi pungente per le fosse nasali però allo stesso tempo dava una gradevole senzazione di freschezza, di pulito, di limpido. Freschezza e pulizia della quale spesso dovremmo riempire anche i nostri cuori, non solo i polmoni.

   

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