I primi raggi di sole stanno
filtrando tra le nubi, dando il benvenuto a questo 2012.
La città ancora
addormentata, o meglio, appena addormentata visto che la baldoria é durata
tutta la notte nella maggior parte delle case, con il pretesto o la scusa che
questo potrebbe essere l’ultimo anno dell’esistenza umana. Secondo alcuni esegeti delle profezie Maya il 21 dicembre 2012
terminerà il 13º “b'ak'tun” ossia un ciclo di 400 anni e ci
sarà il giudizio universale.
Bhe,
ognuno é libero di pensare come crede. A mio avviso solo passeremo dal 13º
al 14º b'ak'tun e basta.
Circolare per la città il
primo giorno dell’anno é paragonabile a circolare a Milano il 15 agosto, non c’é
nessuno in strada, le vie sono talmente deserte che si potrebbe andare contromano
per chilometri. Nelle poche auto che circolano si vede gente che ha tutta l’aria
di star tuttavia rientrando a casa dopo la notte di bagarre; donne semiaddormentate
in abito da sera, uomini con canicie sbottonate e cravatta disfatta. Gli ultimi
gruppi di ragazzi cantando stonatamente e raccontando le grandi avventure
vissute la notte di capodanno. Da dove stavo scattando fotografie vedevo un gruppo
e ricordo che lo scorso 1 gennaio 2011 erano nello stesso luogo, cantando le
stesse canzoni e raccondo le avventure di un anno fa. Passando vicino a loro e
salutando, mi risposero come un anno fa: - Que onda Güero? Feliz año nuevo -
Auguro un Felice 2012 a
tutti. Que Dios los bendiga.
i primi raggi
com me c'erano due spettatori attendendo i primi raggi di sole.
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