mercoledì 24 febbraio 2010

COLORI. Ancora un poco di Tlacotalpan


Ancora qualche immagine di Tlacotalpan, la bella ed amena cittadella nello Stato di Veracruz.  Mi fanno venire voglia di prendere l’auto ed andare a bermi un buon caffé veracruzano.
Vi lascio qui una piccola guida turística.

Tlacotalpan è un posto speciale. Come si dice, viene cotta separatamente. Nominata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1998, ha tra le sue caratteristiche, un'architettura estremamente semplice ed una splendida policromía. Tra le sue amenità vale la pena ricordare almeno due chiese straordinarie, semplici nel candore delle sue facciate però completamente diverse nelle decorazioni interne.  Dedicate una  a San Cristobal  e l’altra alla Candelaria. Consta di circa 15 mila abitanti. Tlacotalpan dista 90 km da Veracruz;  é situata sulle rive del Rio Papaloapan.
Come arrivare:
Il percorso  in autostrada, Messico-Puebla-Orizaba-Córdoba-La Tinaja-Cosamaloapan, e da lì prendere La tangenziale per un tratto di 42 km, fino ad arrivare a Paso Del Toro e prendere la strada costiera, passando per Alvarado, alcuni chilometri dopo aver superato il ponte c’è  la svolta per  Tlacotalpan.
Clima:
Il clima è caldo umido, con una temperatura media annuale di 25°c. Pioggia temporalesca  in estate e all'inizio dell'autunno.
Quando andare:
Tutto l'anno è una buona stagione, ma la festa più importante è la Virgen de la Candelaria, che si svolge dal 31 gennaio al 9 febbraio. Ed il carnevale dal 8 al 15 maggio.
Dove mangiare:
per  tutto il lungofiume ci sono ottimi ristoranti che servono piatti a base di pesce, molluschi ed altri piatti regionali. Il Boruca, di fronte alla Plaza Zaragoza. Il Maricarmen, Calle 43 Lerdo tlacotalpeña  típico di gustosi cibi tradizionali. La Flecha e Las Brisas de Papaloapan sono altri due  ristoranti che si evidenziano per i loro gustosi piatti, e si trovano sul lungofiume.
Dove dormire:
Ci sono diverse piccole locande, alberghi ed ostelli: Hotel Posada Dona Lala, Venustiano Carranza 11, Col. Centro
Suggerimenti:
Non dimenticate di visitare il museo di Salvador Ferrando, le Gallerie Artisan, Mercado Municipal, il Museo Casa Lara, Marta Dona Parco o il magnifico Parque Saragoza o Zocalo.
Per maggiori informazioni:
www.tlacotalpan.gob.mx
www.tlaco.com



4 commenti:

monica ha detto...

Bellissima idea Anto, una guida turistica in piena regola ,addirittura in due lingue!Come si fa a non poter vedere simili meraviglie!!
Con questo, non c'e' scampo per me e la mia voglia di viaggiare..uff!! :-)

Anto ha detto...

grazie Monica, in effetti stavo pensando che siccome questo blog é in italiano, magari e quando riesco, posso inserire una guida turistica. Chissà serva a qualcuno.

Lilly ha detto...

Sì Anto è tutto speciale, ma tu sei sicuro di volerci bene? Qua tu ci fai venir voglia di abbandonare tutto e volare in Messico! Scherzi a parte tu ci stai facendo entrare in un altro mondo e guarda non mancherà molto, ma io verrò a vedere di persona queste singolari meraviglie! Grazie per questo blog, tu ci stai dando veramente molto: ci stai regalando le tue emozioni e non è sempre facile riuscire a trasmetterle in modo che si riesca a toccarle, tanto sono espresse in modo così tangibile!!!!

Anto ha detto...

Grazie a te Lilly per le tue belle parole. Il solo fatto che ti piacciano e che ti abbiano trasmesso emozioni é per me piú che appagante.