Benvenuti nel mio blog. Non so se lo troverete interessante, non so se vi piacerà. Si tratta solo di esprimere un pensiero, quello che troppe volte lasciamo statico nella mente e che poi perdiamo nella dimenticanza.
Informazioni personali
domenica 26 febbraio 2012
domenica 5 febbraio 2012
Dedicato alla mia bella terra di Casto, il luogo che mi ha dato i natali. É la Stretta di Luina, un bellissimo passaggio naturale tra la pietra che si trova a poche centinia di metri dall'abitato. Non immagino che paesaggio affascinante stanno offrendo la "Stretta" ed il "Pisot" in questi giorni di nevicate e di rigido freddo.
Di seguito riporto la presentazione come appare nel blog http://www.ferratecasto.it/
" Sulla strada che da Casto porta ad Alone, dopo circa un chilometro in un contesto storico ambientale notevole e unico per la sua suggestività sono state realizzate ferrate e palestre di arrampicata di varie difficoltà.
In particolare il percorso delle ferrate disposto ad anello è
composto da quattordici tratti indipendenti e allineati, lunghi in
totale 1700 metri con circa 500 metri di dislivello e al termine di
ognuno di essi è possibile uscire e proseguire sul sentiero.
Si attraversano anche due ponti tibetani e con una semplice variante al percorso si può transitare nella stretta di Luina, canyon lungo 380 metri, largo 1-2 metri e profondo 30-35 metri protagonista dell’incredibile erosione della roccia. L’attraversamento risulta facile e alla portata di tutti, mentre le ferrate sono tutte impegnative.
I tempi di percorrenza sono di circa quattro ore, la partenza e
l’arrivo coincidono e fiancheggiano la strada per Alone in prossimità
della “Corna Zana”
Per gli appassionati dei percorsi storici è possibile visitare, in fregio alle ferrate, un vecchio distretto industriale composto da sei fucine, un forno fusorio, un mulino e una calchera. Il complesso è stato operativo fino al 1930 e ha prodotto arnesi di ferro per oltre cinque secoli utilizzando l’acqua come forza motrice.
Sul percorso medesimo vi sono tre palestre di arrampicata con gradi di difficoltà diversi, garantendo a tutti gli appassionati la possibilità di divertirsi.
Come se ciò non bastasse, al primo gruppo di strutture idoneo alla conoscenza ed esplorazione di questo stupefacente territorio, si sono aggiunti alcuni percorsi e altri sono in fase di allestimento.
Cominciamo ad elencare una piccola ferrata che permette però di
visitare il Pozzo del Gatto in uno dei numerosi fenomeni carsici della
zona, nel “Büs de le Casole”.
Una nuova attrazione è il gruppo delle 8 Teleferiche “Zip Line”, che
permettono con le dovute precauzioni di sorvolare l’area ricreativa dei
laghetti sul Torrente Regazzina.
Un bellissimo circuito escursionistico permette di visitare e di godere di siti naturali veramente singolari come la Cascata del “PISOT” “Pos de l’Acqà” e del “ Pisarì del Cociarì”.
Ultima segnalazione, e non per importanza, è invece un lavoro in
corso saranno ben presto disponibili dei Tracciati Ciclistici, ad
anello, ed in collegamento con altri itinerari, della considerevole
lunghezza di circa 35 chilometri."
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